Kafka nostro contemporaneo Uno sguardo tagliente sul presente
Pochi giorni dopo la morte, nel giugno 1924, uno scrittore e giornalista ha ricordato Kafka al Teatro da camera tedesco di Praga, affermando che “se mai c’è stata una coerenza tra vita e arte, questa si trova in Kafka”.
Pochi giorni dopo la morte, Franz Kafka fu ricordato al Teatro da camera tedesco di Praga e in quell’occasione – era il 19 giugno 1924 – lo scrittore e giornalista ceco Johannes Urzidil disse una grande verità: "Se mai c’è stata una coerenza fra la vita e l’arte, questa la si trova in Franz Kafka". Com’è noto l’autore europeo forse più influente nel ‘900, grande anticipatore di temi letterari ma anche politici e sociali destinati a incidere profondamente nella cultura e nell’immaginario di tutti noi, pubblicò ben poche cose in vita, eppure fu subito percepito, da chi ebbe la ventura di conoscere lui e la sua opera, come un artista a tutto... 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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