Inflazione rischio seconda ondata | A ottobre potrebbe salire ancora
A ottobre, l'inflazione in Italia potrebbe aumentare oltre il 3%. Il prezzo del petrolio è in crescita, il gas naturale torna a incidere sui costi e la finanza internazionale mostra segnali di nuove bolle. Si parla anche di un possibile rallentamento dell’economia e di una diminuzione dei prezzi, legato a una crisi finanziaria che potrebbe colpire i mercati globali.
Il petrolio che corre, il gas che torna a pesare sui costi e una finanza internazionale esposta a nuove bolle. L’inflazione italiana viaggia attorno al 3%, ma potrebbe salire ancora, mentre sullo sfondo si affaccia un rischio opposto: una brusca frenata dell’economia e dei prezzi provocata da una crisi finanziaria. È il quadro tracciato da Carmine Trecroci, docente di Economia monetaria e finanziaria all’Università degli Studi di Brescia, che con Franco Spinelli ha appena pubblicato per Giappichelli «Crisi finanziarie nella storia». Professore, da dove arriva oggi l’inflazione?«L’inflazione misura la variazione nel tempo del livello dei prezzi di un paniere di beni e servizi. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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