Giovani e social Crepet | La dipendenza dai social è più subdola di quella dalle droghe ed è difficile da debellare

Notizia in breve

La dipendenza dai social network è più difficile da eliminare rispetto a quella da droghe, secondo uno psichiatra. In un’intervista, ha descritto i giovani come “zombie” incapaci di dialogare e comunicare. Crepet ha sottolineato che la dipendenza si manifesta in modo subdolo e che questa condizione colpisce principalmente le nuove generazioni, rendendo complicato il recupero e il controllo del problema.

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“Viviamo in un mondo di zombie, dove non si riesce più a dialogare e a parlare”. Comincia così l’intervista di Paolo Crepet concessa al Corriere Adriatico, in cui lo psichiatra dipinge un quadro impietoso della nostra contemporaneità, che riguarda in maniera particolare i giovani. Secondo Crepet, la colpa è di una deriva collettiva che ha delegato ogni forma di interazione umana a strumenti che, per loro natura, sono freddi e distanti. Non solo i social network, ma anche la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale, che rischia di spegnere l’ultima scintilla di autonomia intellettuale che ci rimane. Strumenti come ChatGpt, come precisato da Crepet nell’intervista, stanno cambiando radicalmente il modo in cui i ragazzi affrontano lo studio e la conoscenza, rivelandosi “un disastro assoluto”. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

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LA LEZIONE DI CREPET SMETTETELA SUBITO DI DEMONIZZARE L'ANSIA: IL VERO RISCHIO È LA PERFEZIONE

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