Firma falsa sul verbale del consiglio di classe | la Cassazione chiarisce quando scatta il reato
La Cassazione ha stabilito che la falsificazione della firma sul verbale del consiglio di classe costituisce reato se un docente, in qualità di segretario, firma per un altro docente senza indicare che la firma non è autentica. La decisione si basa sul fatto che la firma falsa, se non riconosciuta come tale, può trarre in inganno e alterare la validità del documento. La legge interviene quando manca la chiara indicazione di una firma non autentica.
La falsificazione delle firme apposte al verbale del consiglio di classe integra una condotta penalmente rilevante per il docente che, in qualità di segretario, ha firmato per altro docente presente senza però indicare che la firma non è autografa. E addirittura in un’occasione sottoscrive il documento al posto del docente quando questi era assente giustificato. La Corte di Cassazione, con sentenza n. 25509 depositata il 10 luglio 2025, ha affrontato il caso di una vicepreside di una scuola media finita a processo per aver apposto firme apocrife su cinque verbali del consiglio di classe, e della preside che, venuta a conoscenza dei fatti, non aveva sporto denuncia all’autorità giudiziaria. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
To Escape Her Toxic Family, She Married Her Boss as a Fake Couple—Their Contract Became Real Love
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