Di cosa vive oggi la politica locale? Tutte le strategie dei partiti per finanziarsi
La politica locale dipende sempre più dai finanziamenti privati, mentre l’abolizione del finanziamento pubblico ha complicato la pianificazione delle attività sul territorio. La maggior parte dei politici riconosce che le risorse derivano principalmente da donazioni e raccolta fondi. Le strategie di finanziamento sono diventate più aggressive e diversificate, con un aumento delle iniziative di autofinanziamento e campagne di raccolta fondi. La mancanza di fondi pubblici ha spinto i partiti a cercare alternative per sostenere le proprie attività.
A denti stretti, quasi tutti i politici lo ammettono: l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti ha reso più complicata la pianificazione dell’attività sul territorio. Da decenni le tesorerie devono avallare con attenzione le spese perché le iniziative, la propaganda e l’affitto delle sedi si devono sostenere con le risorse in cassa. Nei partiti tradizionali, la strategia per il reperimento degli introiti verte principalmente su tre fattori: la campagna di tesseramento dei propri iscritti (c’è una quota associativa), il contributo degli eletti nelle istituzioni e le donazioni volontarie. Le modalità in cui reperire queste risorse variano in ogni soggetto politico. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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