Pensioni da fame dei VIP da Orietta Berti a Barbara Bouchet | le cifre e il caso Sandrelli
Stefania Sandrelli ha scoperto di ricevere circa 450 euro in meno rispetto a quanto si aspettava, aprendo il cedolino della pensione all’inizio del 2026. La attrice, che ha lavorato nel cinema italiano fin da giovane, ha notato questa discrepanza senza aver ricevuto spiegazioni ufficiali. La questione ha attirato l’attenzione su altre pensioni di personaggi noti, come Orietta Berti e Barbara Bouchet, spesso percepite come insufficienti rispetto alle loro carriere.
Stefania Sandrelli ha lavorato nel cinema italiano da quando aveva 15 anni. Eppure, all’inizio del 2026, aprendo il cedolino della pensione si è accorta che mancavano 450 euro al mese. Non uno scherzo, né un errore destinato a essere corretto con una telefonata: poco dopo l’INPS le ha chiesto anche la restituzione di 140mila euro. «Cash», ha precisato l’attrice, raccontando di essersi messa a piangere nella cucina di casa. È il caso più recente – e probabilmente più clamoroso – di una storia che ritorna periodicamente: quella delle pensioni da fame dei VIP. Definizione inevitabilmente scivolosa, perché un personaggio famoso può avere risparmi, immobili, diritti d’autore e altre entrate che nulla hanno a che fare con l’assegno previdenziale. 🔗 Leggi su Nonsolo.tv
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Fn netta e chiara,naviga verso il 15% di consenso elettorale; Gioggia,con un banale giro di parole,crede gli italiani imbecilli , già al corrente dei quasi 30 mld donati al nazi ucraino sperperati , anziché migliorare stipendi pensioni da fame,caro vita bollette impa x.com
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