Macci difende Sinner | La decisione di saltare gli US Open è giusta

Notizia in breve

Jannik Sinner ha deciso di non partecipare agli US Open, scelta difesa dall’avvocato che lo rappresenta. La decisione è stata comunicata ufficialmente e ha suscitato reazioni contrastanti sui social media, con alcune persone che hanno criticato la prudenza della scelta. La posizione dell’avvocato sottolinea che la decisione è stata presa in modo consapevole e in accordo con le proprie valutazioni. Al momento non sono state rese note ulteriori motivazioni ufficiali per la rinuncia.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

La rinuncia di Jannik Sinner agli US Open ha alimentato il dibattito, soprattutto sui social, dove non sono mancate critiche a una decisione considerata da alcuni troppo prudente. A difendere il numero uno del mondo è Rick Macci, storico allenatore americano che ha lavorato con campioni come Venus e Serena Williams, Maria Sharapova, Andy Roddick e Jennifer Capriati. Macci ha espresso una posizione molto chiara su X, partendo proprio dall’infortunio di Sinner: “ Sinner ha un infortunio al ginocchio, punto e basta “. Da qui la sua conclusione sulla scelta di non partecipare allo Slam americano: “ La decisione di non giocare gli US Open è stata la decisione giusta perché è stata la sua decisione “. 🔗 Leggi su Oasport.it

macci difende sinner la decisione di saltare gli us open 232 giusta
© Oasport.it - Macci difende Sinner: “La decisione di saltare gli US Open è giusta”
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Fognini difende Sinner: “Ha senso saltare Montreal in vista degli US Open”Jannik Sinner ha deciso di non partecipare al Masters 1000 di Montreal, puntando a concentrarsi sulla preparazione per gli US Open.

Leggi anche: Jannik Sinner ha già la polo giusta per gli US Open, ora manca solo lui

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web