In Armenia la prossima conferenza Onu sulla biodiversità | promesse green e crisi ambientale possono andare a braccetto?
La COP17, conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità, si terrà in Armenia a ottobre. L’evento si svolge in un contesto caratterizzato da problemi ambientali evidenti, che contraddicono le promesse di politiche green. La situazione sul territorio mostra criticità legate alla conservazione della biodiversità, evidenziando una discrepanza tra le dichiarazioni ufficiali e le condizioni ambientali reali. La conferenza si concentrerà sulla discussione di strategie per affrontare tali disparità.
Promesse green e crisi ambientale possono andare a braccetto? Il caso della prossima COP17, la conferenza delle Nazioni Unite dedicata alla conservazione della biodiversità che si terrà in Armenia il prossimo ottobre è altamente indicativo, perché racconta di una situazione oggettiva parecchio distante dai canoni dell’ambiente pulito. Nel paese si segnala un forte inquinamento atmosferico, il degrado delle risorse idriche, la crisi del lago Sevan, l’impoverimento dei pascoli e una gestione inefficace dei rifiuti. Ce ne sarebbe abbastanza per sollevare qualche dubbio sulla scelta di Erevan. Ma tant’è. Gli esempi negativi in questo senso non mancano, è il caso dell’infezione intestinale scoppiata la scorsa primavera nella città armena di Byureghavan, causata da acqua potabile contaminata. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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