Il Pd riabilita il presepe e San Giuseppe in risposta a Giuseppi sul woke
Quest'anno il miracolo della Natività si compie ad agosto, quando i marciapiedi friggono al sole, si sciolgono i ghiaccioli e nelle alte sfere spirituali democratiche qualcuno scopre che il presepe potrebbe non essere un covo reazionario. Alessandro Alfieri, senatore e membro della segreteria nazionale Pd, interrogato dal Corriere sulle derive woke e sulle torsioni ocasiocorteziane di Conte, arriva alla folgorazione fuori stagione: «Non si può dire no al presepe». E così, mentre nell'afa si bramano ombra, cocomero e aria condizionata, dentro il centrosinistra fanno capolino il bue, l'asinello, la Madonna e perfino San Giuseppe, padre pare non biologico del Bambinello, figura abbastanza complessa da poter essere riammessa nel campo largo in risposta a Giuseppi senza provocare il collasso dell'intersezionalità. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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