Bergamo morto il fotografo Gianni Limonta | dal lavoro alla Kodak ai reportage di viaggi in oltre 80 Paesi
Un fotografo noto per aver lavorato per una nota azienda di pellicole e per aver realizzato reportage di viaggio in più di 80 paesi è deceduto ieri mattina a Bergamo. La sua carriera è durata oltre sessant’anni, durante i quali ha mantenuto un forte legame con la città natale. La sua attività si è concentrata sulla fotografia professionale e sui viaggi documentando diverse parti del mondo. La sua morte è stata annunciata dalla famiglia, senza ulteriori dettagli.
Bergamo, 24 agosto 2026 – La città ha perso uno dei suoi fotografi più conosciuti, Gianni Limonta, morto ieri mattina. Per oltre sessant’anni aveva fatto della fotografia la sua professione e la sua grande passione, portando il suo obiettivo in oltre 80 paesi del mondo senza mai recidere il profondo legame con la città. Il profilo. La fotografia era entrata molto presto nella sua vita: Limonta aveva iniziato a lavorare nel settore a soli 14 anni alla Kodak di Milano, per poi aprire nel 1965 a Bergamo il Foto Studio Gianni, con laboratorio fotografico, l’ultima incarnazione del quale oggi si trova in via dello Statuto. Nel 1980 aveva dato vita anche alla Lions’ Officina Fotografica, dedicandosi alla fotografia industriale, pubblicitaria e all’editoria artistica. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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