Amorim racconta l' esultanza al gol di Cissè | Era quella di un qualsiasi tifoso Poi fa anche autocritica
Rúben Amorim ha descritto l’esultanza al gol di Cissè come quella di un normale tifoso, sottolineando l’emozione del momento. Il suo debutto sulla panchina del Milan si è concluso con una vittoria per 2-1 contro il Torino. Dopo la partita, Amorim ha anche fatto autocritica, senza entrare nei dettagli. La partita si è giocata nel campionato di Serie A 2026-2027.
Il debutto di Rúben Amorim sulla panchina del Milan nel campionato di Serie A 2026-2027 coincide con una preziosa vittoria per 2-1 sul campo del Torino di Ignazio Abate. Il tecnico portoghese ha bagnato l'esordio imponendo subito i propri concetti tattici: pressing ultra-offensivo, baricentro alto e controllo assoluto del gioco. Una netta metamorfosi filosofica rispetto al recente passato del Diavolo guidato da Massimiliano Allegri, che ha trovato ampi riscontri nelle parole del mister nel post-gara. Amorim promuove il Milan: "Buona partita, ma occhio al finale". Le dichiarazioni del tecnico lusitano, ampiamente riprese dai principali quotidiani sportivi oggi in edicola, tracciano un bilancio lucido della serata dello Stadio Olimpico Grande Torino. 🔗 Leggi su Pianetamilan.it

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Ruben Amorim ha iniziato a disegnare il nuovo Milan e Christopher Nkunku sarebbe già fuori dal progetto. Arrivato per diventare protagonista, il francese potrebbe ora essere costretto a cercare una nuova squadra. L’ironia è tutta nella sua esultanza: come in facebook