L’Annunciazione blasfema spacca a metà Recanati
A Recanati, l'Annunciazione rivisitata in chiave fumettistica ha scatenato proteste. Alcuni cittadini considerano l'opera blasfema, mentre il Comune ha approvato il patrocinio. La discussione si è accesa tra chi difende l'uso artistico e chi chiede la rimozione. La polemica ha diviso l’opinione pubblica, portando a confronti pubblici e a richieste di intervento. Nessuna decisione ufficiale è stata ancora presa sulle eventuali azioni da adottare.
A Recanati scoppia il caso dell’ Annunciazione rivisitata in chiave fumettistica e per qualcuno blasfema. Il Comune ha concesso il patrocinio alla settima edizione della manifestazione, organizzata dall’associazione Arcadia dal 27 al 30 agosto, ma ora chiede di togliere il proprio logo dalla locandina, realizzata dal fumettista spagnolo Miguel Ángel Martín. A suscitare le perplessità dell’amministrazione di centrodestra è proprio la rilettura in chiave cyberpunk della celebre Annunciazione di Lorenzo Lotto, uno dei simboli artistici di Recanati, ritenuta "troppo forte e divisiva" per essere associata al simbolo istituzionale. Il festival, però, si farà regolarmente e il patrocinio resta confermato. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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