Toscana a morte i cuccioli di capriolo e le femmine incinte | non solo il Piano filovenatorio ecco tutte le delibere pro-caccia di Giani
In Toscana, sono state approvate 14 delibere legate all’attività venatoria dall’inizio dell’anno, secondo quanto riferito. Tra le misure adottate ci sono decisioni che riguardano la gestione di cuccioli di capriolo e femmine gravide, oltre a modifiche alle norme sul Piano filovenatorio. La presenza di queste delibere indica un sostegno alle attività di caccia, con particolare attenzione alle regolamentazioni e alle pratiche venatorie nella regione.
La lobby dei cacciatori, in Toscana, gode di ottima salute. Non può che essere così dal momento che le delibere che si occupano di attività venatoria, approvate da inizio anno dalla Giunta guidata da Eugenio Giani, sono ben 14. Quattordici documenti che liberalizzano la caccia, aumentano l’uccisione di animali, tra cui cuccioli di caprioli e mamme incinte – spesso lasciando inascoltate le prescrizioni di Ispra – ed espongono la Regione a criticità, tanto di carattere costituzionale quanto di contrasto con le normative europee. Proprio la “rossa” Toscana, supportata da ArciCaccia, i cui iscritti si definiscono “i compagni della natura”. E che proprio di recente, pure con l’assenso di partiti anti-caccia a livello nazionale, ha dato il via libera quasi contestuale sia al Piano faunistico-venatorio sia al Calendario venatorio. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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