Sinistra zitta sugli sbarchi delle Ong ma urla per pochi stranieri riaccolti
Germania, Austria, Svizzera, Finlandia e Svezia hanno chiesto che l’Italia si assuma la responsabilità dei migranti che attraversano la frontiera europea. Le nazioni hanno riaperto le discussioni sulla gestione dei richiedenti asilo, chiedendo un impegno più diretto da parte di Roma. Nel frattempo, il governo italiano mantiene un atteggiamento silenzioso sugli sbarchi delle Ong, mentre si scagliano contro le poche persone riaccolte nel paese.
Germania, Austria, Svizzera, Finlandia e Svezia riaprono la partita dei clandestini e chiedono che Roma si faccia carico di chi transita per la frontiera europea. Isteria collettiva delle opposizioni: «Flop Meloni» Passato Ferragosto, l’attenzione mediatica sembra essersi spostata da Ceuta ai dublinanti che l’Italia dovrà riprendersi. Battono cassa Germania, Svizzera, Austria, Finlandia, forse Svezia ma l’elenco dei postulanti è destinato ad allungarsi. Al momento i numeri sono irrisori, Vienna ha rispedito quattro richiedenti asilo che avevano presentato domanda di protezione internazionale nel nostro Paese, dove sono stati identificati la prima volta prima di spostarsi in un altro Stato. 🔗 Leggi su Laverita.info

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