Quando Arezzo correva il suo Palio e Siena non aveva ancora l’esclusiva
Nel Medioevo, Arezzo aveva un ruolo ben definito: era un centro politico, religioso ed economico con istituzioni proprie e una vita pubblica intensa. La città non era solo un passaggio da conquistare, ma un luogo con lotte interne e un’attività vivace, molto diversa da quella delle domeniche pomeriggio odierne. Quando si correva il Palio, Arezzo aveva già una storia ricca e articolata, precedendo di molto l’esclusiva di Siena.
Arezzo, nel Medioevo, non era soltanto una città di passaggio buona per essere conquistata, venduta e poi raccontata dagli altri. Era un importante centro politico, religioso ed economico, con istituzioni proprie, lotte interne e una vita pubblica assai più movimentata di quanto oggi lascino immaginare certe domeniche pomeriggio in centro. Prima della perdita definitiva dell’indipendenza, Arezzo attraversò l’esperienza del Comune, il potere dei vescovi-conti e le contese tra le grandi famiglie cittadine. Tutto terminò, o quasi, il 5 novembre 1384, quando Enguerrand VII de Coucy cedette la città a Firenze. Una vendita che agli aretini deve essere rimasta parecchio indigesta: in fondo, essere comprati dai fiorentini non è proprio il massimo finale da incidere sulla lapide. 🔗 Leggi su Lortica.it
Segui gli aggiornamenti su Arezzo.

96 Ore di Palio - Per Siena con Pietro 16 Agosto 2026
Notizie e thread social correlati
23 giugno, quando a Firenze si correva il Palio dei Cocchi. Come in Ben-HurIl 23 giugno a Firenze si svolgeva il Palio dei Cocchi, una corsa di bighe simile a quella di Ben-Hur.
Palio di Siena, 3 Luglio 2026 - La sfida delle Contrade: diretta esclusiva su La7 con Pierluigi PardoIl Palio di Siena si svolge oggi dopo il rinvio e viene trasmesso in diretta esclusiva su La7.
Si parla di: Lorenzo Fiorini: Mia sorella Sofia determinata fin da piccola. Ora le Olimpiadi; I genitori di Sofia Fiorini. Vi raccontiamo nostra figlia. L'Inter tatuata, gli elastici blu come portafortuna.