Preti stranieri ’stabili’ Risorsa per la diocesi Tutti i numeri di Prato
A Prato, i parroci di nazionalità straniera sono presenti stabilmente da diversi anni, diventando una presenza quotidiana nelle parrocchie e nei comuni della provincia. La loro presenza si inserisce in un quadro più ampio di integrazione e collaborazione con le comunità locali. La presenza di sacerdoti stranieri è consolidata e rappresenta una risorsa per le attività religiose e sociali delle parrocchie. Numeri e dati specifici relativi alla loro distribuzione e alle attività svolte sono stati raccolti e diffusi dall’ufficio diocesano.
I parroci di nazionalità straniera sono ormai da diversi anni una presenza quotidiana a Prato e nei Comuni della provincia. Come del resto in tante altre città italiane. Il motivo è principalmente la mancanza di sacerdoti italiani. E oggi i sacerdoti stranieri e italiani devono gestire più parrocchie, non più come un tempo che ogni parroco aveva la sua chiesa. Continuerà questo fenomeno? In alcune situazioni, la presenza del parroco ’straniero’ ha contribuito a dare una sorta di ’sicurezza’ alla comunità parrocchiale, ad esempio con i parroci cinesi o quelli italiani che parlano cinese in una realtà dove la presenza cinese, anche se non cattolica, è numerosa, è stata utile, costruttiva e importante. 🔗 Leggi su Lanazione.it
Segui gli aggiornamenti su Prato.

Notizie e thread social correlati
Cesena e Forli, una sola diocesi? Preti e vescovi uniti per un giornoPreti e vescovi delle diocesi di Cesena e Forlì hanno partecipato insieme a un ritiro spirituale di un giorno al santuario della Verna.
Forlì e Cesena, una sola diocesi? Preti e vescovi uniti per un giorno: "È stata una coincidenza di Dio"Preti e vescovi delle diocesi di Forlì-Bertinoro e Cesena-Sarsina si sono ritrovati per un ritiro spirituale al santuario della Verna.