Il ciclone del ’23 Giù 10mila piante Ora si riforesta
Dopo i nubifragi di luglio 2023, il parco ha perso circa 10.000 piante. La zona si sta ora riprendendo con un progetto di riforestazione. Tre anni fa, il violento ciclone aveva provocato danni ingenti, abbattendo o danneggiando molti esemplari. La presenza di piante abbattute testimonia l’impatto del maltempo, che ha lasciato segni evidenti nel paesaggio. Le operazioni di riforestazione sono in corso per ripristinare la copertura vegetale.
Il Parco si lecca ancora le ferite di tre anni fa, quando dopo il violenta colpo inferto dai nubifragi del luglio 2023, migliaia di esemplari furono abbattuti o irrimediabilmente danneggiati. Ora prende forma un grande piano di rimboschimento destinato a restituire verde alle aree più colpite. Una ricostruzione che guarda al futuro e che trova nell’area nord del polmone verde, quella in buona parte occupata dall’ Autodromo, uno dei suoi cantieri più importanti. La tempesta di due estati fa ha lasciato dietro di sé una vera e propria ecatombe ambientale: circa 10mila alberi persi o gravemente compromessi nell’intero complesso, con interi tratti di viali storici cancellati e pesantissime conseguenze soprattutto su faggi, carpini e olmi. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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