Dissuadere prima negoziare poi La ricetta di Pelanda contro Pechino
In Italia si discute di riaprire gli incentivi della Transizione 5.0 dedicati alla tecnologia verde cinese, che è più economica ma rischia di ridurre la presenza della manifattura europea. Nel frattempo, il rapporto tra Bruxelles e Pechino torna a essere una priorità strategica, con un focus sulla gestione delle relazioni e delle tensioni tra le due parti. La questione riguarda anche le modalità di intervento, con proposte che vanno dalla dissuasione alla negoziazione.
Mentre in Italia cresce la pressione per riaprire gli incentivi della Transizione 5.0 alla tecnologia verde cinese, più economica ma capace di erodere ciò che resta della manifattura europea, il rapporto tra Bruxelles e Pechino torna al centro della partita strategica. L’Europa, infatti, da una parte insegue un suo futuro energetico ma dall’altra si consegna sempre di più con le proprie mani alla dipendenza da Pechino. È da questa immagine che parte l’analisi di Carlo Pelanda, economista e saggista esperto del settore, che nell’intervista a Formiche.net mette in fila i segnali di un possibile cambio di passo di Bruxelles e le condizioni perché il negoziato con la Cina porti a risultati positivi e concreti. 🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie e thread social correlati
Pride a Torino, Mario Adinolfi contro la mamma di un bambino: "Prima lo esponi e poi accusi me?"Durante un evento a Torino, Mario Adinolfi ha commentato una vicenda riguardante una madre che ha esposto il proprio bambino.
Notte di violenza a Rimini, prima la lite e poi la furia contro poliziotti e medici: giovane arrestatoUn giovane di nazionalità dominicana è stato arrestato a Rimini per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.