Daniel Serruto l' uomo che vive nell' universo di Tim Burton | I suoi mostri non fanno paura sono loro ad aver paura del mondo

Notizia in breve

Daniel Serruto possiede una collezione di 1884 pezzi dedicati a un regista noto per il suo stile dark e surreale. La raccolta include opere, memorabilia, litografie autografate, oggetti di scena, edizioni limitate e locandine originali. Serruto afferma che i personaggi creati dal regista non sono spaventosi, ma sono loro a temere il mondo. La collezione rappresenta un omaggio alla poetica e all’universo visivo del regista, noto per il suo approccio unico nel cinema.

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La sua collezione conta oggi 1884 pezzi tra opere, memorabilia, litografie autografate, oggetti di scena, edizioni limitate, locandine originali, rarità destinate alle troupe cinematografiche e due piccoli tesori impossibili da replicare: due tovaglioli del Ritz di Parigi sui quali Tim Burton ha disegnato per lui, davanti ai suoi occhi, altrettanti schizzi originali. Ma ridurre tutto a una questione di numeri sarebbe un errore. Perché quella di Daniel non è una mania collezionistica. È un viaggio identitario iniziato nel 2005, una notte di Halloween, davanti alla proiezione de La sposa cadavere. In Victor, il protagonista del film, Daniel riconosce qualcosa di sé: la timidezza, la malinconia, quella sensazione di sentirsi sempre leggermente fuori posto. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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© Vanityfair.it - Daniel Serruto, l'uomo che vive nell'universo di Tim Burton: «I suoi mostri non fanno paura, sono loro ad aver paura del mondo»
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