Volevano morire insieme lei quasi lo uccideva | scarcerata dopo 20 giorni
Una donna di 30 anni, arrestata a fine luglio con l’accusa di aver tentato di uccidere il partner, è stata scarcerata dopo venti giorni di detenzione. La vicenda riguarda un episodio in cui i due avevano espresso il desiderio di morire insieme, e la donna avrebbe aggredito il partner, che era consenziente. Dopo il provvedimento, la donna è tornata a casa, mentre le indagini continuano per chiarire i dettagli dell’accaduto.
Varese – È tornata a casa dopo venti giorni trascorsi ne l carcere femminile di Como la trentenne varesina arrestata a fine luglio con l’accusa di tentato omicidio del consenziente. La decisione è arrivata dal Tribunale del Riesame di Milano, che ha accolto il ricorso presentato dal difensore della detenuta, avvocato Paolo Conti, contro la misura cautelare disposta dal gip di Varese. La donna, che ora si trova a casa dei genito r i, dovrà rispettare precise prescrizioni. È stato disposto l’obbligo di firma quotidiano alla caserma dei carabinieri e, soprattutto, il divieto di avvicinamento alla persona offesa. A garanzia del rispetto della misura, sarà utilizzato il braccialetto elettronico. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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