Pirandello fu fascista convinto | la nuova biografia che getta luce su un elemento sempre poco considerato
Una nuova biografia rivela che Pirandello fu un sostenitore convinto del fascismo. Nel saggio pubblicato nel 2026, la storica Patricia Gaborik analizza il rapporto tra personalità culturali e il regime di Mussolini, ponendo la domanda: come hanno reagito figure di spicco della cultura all’adesione al fascismo? La pubblicazione si concentra sul ruolo di Pirandello, evidenziando il suo coinvolgimento e la sua vicinanza alle ideologie del regime, spesso trascurati nelle analisi precedenti.
Nel saggio Il teatro di Mussolini. Fascismo, arte, politica (Garzanti, 2026), che mi è accaduto di citare recentemente, la storica Patricia Gaborik si pone fin dall’inizio la domanda delle domande: “in che modo rapportarsi al fatto che molte fra le piĂą brillanti personalitĂ della cultura indossarono la camicia nera?” (p. 37). Possiamo provare a rispondere servendoci della bella biografia di Luigi Pirandello ( Io Pirandello, uomo del caos, Rizzoli, 2026) che ha appena pubblicato una specialista del calibro di Annamaria Andreoli, attuale presidente dell’Istituto di Studi Pirandelliani, dopo essere stata direttrice della Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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