Perché il tumore di Wilms è il più comune tumore pediatrico
Il tumore di Wilms è il più comune tra i tumori pediatrici esclusivi dei bambini fino a 14 anni. Secondo il Manuale MSD, questa malattia rara si presenta principalmente nei primi cinque anni di vita, con maggiore frequenza tra i 2 e i 3 anni. È una patologia che colpisce esclusivamente i bambini, rappresentando una delle forme tumorali più comuni in questa fascia di età.
Tra i tumori che si verificano esclusivamente nei bambini nella fascia di età 0-14 anni c’è, come indicato dal Manuale MSD, il tumore di Wilms. È una malattia rara, spiega l’ Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che si manifesta prevalentemente nei primi cinque anni di vita, in modo particolare a 2-3 anni. Nonostante la rarità della malattia ha, grazie ai progressi delle neoplasie pediatriche, un tasso di sopravvivenza dell’80-90%. Cos’è il tumore di Wilms. Il tumore di Wilms, chiamato anche nefroblastoma, è un tumore embrionale del rene che ha origine da cellule che avrebbero dovuto trasformarsi in tessuto renale maturo durante lo sviluppo fetale e che, invece, continuano a moltiplicarsi in modo incontrollato. 🔗 Leggi su Gravidanzaonline.it

The Child With a Genitourinary Condition | Chapter 30