Giallo Ricina Gianni Di Vita in Questura | confronto con una donna sua amica
Un uomo è stato convocato in Questura per un confronto con una donna considerata sua amica. La vicenda riguarda le morti di una madre e di sua figlia, decedute dopo essere state avvelenate con ricina in un comune del Campobasso. La polizia ha avviato un’indagine per chiarire le responsabilità e ha ascoltato varie persone. Nessuna informazione è stata rilasciata sui contenuti dell’interrogatorio.
Nuovo passaggio nell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia decedute dopo essere state avvelenate con la ricina a Pietracatella, in provincia di Campobasso. Gianni Di Vita, marito e padre delle due vittime, si trova da oltre tre ore negli uffici della Questura di Campobasso. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, gli investigatori avrebbero effettuato un confronto tra Di Vita e una donna sua amica. Al momento non sono stati resi noti i contenuti del confronto né gli elementi sui quali gli inquirenti starebbero cercando riscontri. In Questura anche la procuratrice Antonelli. Negli uffici della Questura sono presenti personalmente la procuratrice di Larino Elvira Antonelli, che coordina l’inchiesta, e il capo della Squadra Mobile Marco Graziano. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it
Segui gli aggiornamenti su Ricina.

Giallo di Pietracatella, Gianni Di Vita di nuovo in Questura a Campobasso
Notizie e thread social correlati
Avvelenate con la ricina, in questura confronto tra Gianni Di Vita e un'amicaUn uomo è stato ascoltato in questura per più di tre ore dopo l’avvelenamento con ricina di madre e figlia a Pietracatella.
Il giallo di Pietracatella vicino a una svolta? In Questura confronto tra Gianni Di Vita e un’amicaIl 20 agosto 2026, un uomo è stato portato nella questura di Campobasso, dove è rimasto per oltre tre ore.
Temi più discussi: Mamma e figlia morte per la ricina, negativi Gianni e Alice Di Vita; Giallo di Pietracatella, nel sangue di Gianni e Alice Di Vita no anticorpi alla ricina; Morte avvelenate dalla ricina a Pietracatella, chi era il vero obiettivo tra Antonella e Sara? Il punto; Morte avvelenate con la ricina, i dubbi sul malessere di Gianni Di Vita: Prescritto solo un tranquillante. Chi sono i due sospettati.
Gianni e Alice Di Vita, padre e figlia della famiglia travolta dal giallo di Pietracatella, non sarebbero mai venuti a contatto con la ricina, il veleno che lo scorso dicembre ha ucciso Antonella Di Ielsi e la figlia minore, Sara Di Vita, nel piccolo comune del Campob x.com
la Repubblica. . Gianni e Alice Di Vita, padre e figlia della famiglia travolta dal giallo di Pietracatella, non sarebbero mai venuti a contatto con la ricina, il veleno che lo scorso dicembre ha ucciso Antonella Di Ielsi e la figlia minore, Sara Di Vita, nel piccolo comu facebook
Giallo Ricina, Gianni Di Vita in Questura: confronto con una donna sua amicaNuovo passaggio nell'inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia decedute dopo essere state avvelenate con la ricina a ... thesocialpost.it
Giallo di Pietracatella, svolta nell’inchiesta: lungo confronto in questura per Gianni Di VitaGli esami del Robert Koch Institute confermano Pavia: nei campioni dell'uomo e della figlia superstite non ci sono tracce di ricina ... affaritaliani.it