Femminicidi la leghista Erika Stefani | I violenti non guardano prima il codice
Un episodio di femminicidio ha coinvolto una donna che aveva denunciato il suo ex compagno. Nonostante le segnalazioni e le raccomandazioni, l’uomo ha agito con violenza, provocando la morte della donna. Un ex governatore ha definito l’accaduto un fallimento del sistema. La deputata della Lega ha commentato che i violenti non rispettano il codice e non si fermano di fronte alle norme.
Qualcosa a un certo punto non ha funzionato, l’ex governatore Luca Zaia l’ha chiamato «un fallimento». Una donna è morta dopo aver fatto ciò che tutti le hanno consigliato, denunciare il suo ex violento. Dopo aver fatto scattare il codice rosso e la vigilanza, come previsto dalla legge. Della commissione giustizia in Senato fa parte Erika Stefani, avvocato ed esponente leghista. «Un uomo violento non guarda il codice penale, non si chiede prima quali siano le punizioni per le sue azioni. Il lavoro delle istituzioni è trovare dei deterrenti efficaci e, se non basta, modificarli affinché si riesca a portare il numero dei femminicidi a zero». Quello di Tania è stato il primo in Veneto nel 2026, i numeri sono calati, ma non sarà mai un risultato accettabile. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it

Notizie e thread social correlati
Santoni e guru, la proposta della leghista Erika Stefani: «Sette e partner possessivi: una legge per fermare chi manipola le menti»Una proposta della leghista Erika Stefani mira a introdurre una legge contro chi manipola le menti, riferendosi a santoni, guru e figure simili.
Violenza sulle donne, oltre il Codice Rosso. L’ex procuratore Menditto: “Col modello spagnolo femminicidi giù del 30%”Un nuovo studio internazionale mostra che nei paesi con il modello spagnolo sui femminicidi si registra una riduzione del 30% dei casi.
Si parla di: Femminicidi, la leghista Erika Stefani: I violenti non guardano prima il codice.
Femminicidi, la leghista Erika Stefani: I violenti non guardano prima il codiceErika Stefani, avvocato e componente della commissione giustizia in Senato: L’educazione non viene solo dalla scuola ma anche dalla società, che oggi è sempre più aggressiva ... corrieredelveneto.corriere.it
Erika Stefani, la proposta di legge della senatrice leghista contro santoni e guru: Sette e partner possessivi: una legge per fermare chi manipola le mentiSantoni, guru, sette, psico-sette, presunte guide carismatiche. Ma anche, in alcuni casi drammatici, partner, conoscenti, amici. La manipolazione mentale ha tante forme, tanti volti. E tante vittime. corrieredelveneto.corriere.it