Etiopia il Paese bloccato tra un' economia fragile e il dramma degli sfollati
Un grande numero di persone sfollate vive in campi improvvisati, con poche risorse e scarse condizioni igieniche. L’economia del paese è fragile, con inflazione elevata e mercati locali in crisi. Le tensioni tra diverse regioni continuano a esplodere in scontri armati e manifestazioni, mentre le istituzioni centrali rafforzano il loro controllo. La popolazione civile si trova in difficoltà , tra carenze alimentari e mancanza di servizi essenziali, in un quadro di crescente instabilità .
di Enrico Casale L’Etiopia sta affrontando uno dei momenti piĂą complessi della sua storia. Se, da un lato, l’architettura istituzionale scaturita dalle elezioni legislative (il primo giugno) sembra consolidare il potere centrale, dall’altro, le fratture socio-economiche e i conflitti periferici minacciano la stabilitĂ complessiva del Paese. Come evidenziato in una recente analisi del Center for Strategic and International Studies (Csis), la traiettoria post-elettorale etiope è segnata da un profondo divario tra la narrativa ufficiale di ripresa e la realtĂ sul campo. In Evidence La situazione economia resta fragile La situazione economica rimane fragile. 🔗 Leggi su Vaticannews.va

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