Dal costume bagnato indossato troppo a lungo all’uso di prodotti profumati in estate alcuni comportamenti possono favorire la comparsa di fastidiose infezioni vaginali Gli errori da evitare e i consigli utili
Durante l’estate, alcune abitudini come indossare il costume bagnato troppo a lungo o usare prodotti profumati possono aumentare il rischio di infezioni vaginali. La presenza di irritazioni, bruciore e altri sintomi fastidiosi si verifica più frequentemente in questa stagione. La combinazione di questi fattori, anche se non si può parlare di una vera e propria stagionalità, contribuisce alla maggiore incidenza di infezioni intime durante i mesi caldi.
I rritazione, bruciore e altri sintomi fastidiosi: d’estate purtroppo le infezioni intime possono essere più frequenti. I motivi? Diversi. Se da un lato non si può parlare di una vera e propria stagionalità del disturbo, dall’altro, proprio in estate, si rischia l’effetto combinato di più fattori. Tutte a caccia della perfezione intima: cos’è il fenomeno “vagina-maxxing” che allarma gli esperti X Le alte temperature e l’umidità possono infatti alterare l’equilibrio del microbiota vaginale, rendendolo più vulnerabile. «Le infezioni vaginali sono frequentemente associate a uno squilibrio del microbiota, cioè l’insieme dei microrganismi che contribuiscono alla protezione della mucosa e al mantenimento dell’equilibrio locale», spiega il dottor Marco Grassi, ginecologo di Ascoli Piceno. 🔗 Leggi su Iodonna.it

Che costumi indossate di solito
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I consigli per prepararsi a «un’ondata di calore che potrebbe rivelarsi storica per durata». E se alcuni possono sembrare ovvi, altri mettono in guardia da comportamenti comuni e controproducentiIn coincidenza con il solstizio d’estate, domenica 21 giugno, partirà un’ondata di calore che potrebbe durare a lungo, avvertiscono i meteorologi.
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