Ranucci e i cannoni di Lavarone e le ambizioni di Durigon | le pillole del giorno
Sigfrido Ranucci ha ottenuto un buon riscontro di pubblico alla sua prima uscita pubblica dopo le ultime novità sul caso Lavitola. La partecipazione ha attirato l’attenzione, segnando un momento significativo per il giornalista. Nel frattempo, si sono riaccese le discussioni sui cannoni di Lavarone, mentre si fanno strada anche le ambizioni di un politico locale, Durigon. Questi sono i principali temi trattati nelle pillole di oggi.
Sigfrido Ranucci può ritenersi soddisfatto: la prima uscita pubblica dopo le ultime evoluzioni sul caso Lavitola è stata un successo, almeno di pubblico. Martedì il giornalista si trovava a Lavarone, in provincia di Trento, per la presentazione del suo libro Il ritorno della casta, tra applausi e strette di mano. Ovviamente si è parlato del suo futuro a Report. La Rai «può fare quello che vuole», ha ribadito il giornalista. Dal canto suo si è detto disposto a fare un passo «in avanti, indietro, di lato. Il problema non sono io, ma la storia di Report ». Qualche stoccata è arrivata anche a chi ha cavalcato la polemica sui costi del programma: « Report è una trasmissione virtuosa. 🔗 Leggi su Lettera43.it

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