Da Pozzo a Bartali Ribot Panatta e Velasco quando gli italiani fecero arrabbiare i francesi

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Vincennes, pista nera, Parigi. Nel 2001 e nel 2002, Varenne, detto Il Capitano, ha vinto il Grand Prix d’Amérique, facendo corsa di testa. Due volte, gli italiani hanno conquistato la vittoria in questa prestigiosa corsa, attirando urla e bandiere tricolori tra le feste. Tra i protagonisti storici figurano anche Pozzo, Bartali, Ribot e Panatta, noti per aver suscitato reazioni di rabbia tra i francesi negli anni passati.

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Due volte a Parigi, tra una festa di urla e bandiere tricolori, sulla mitica pista nera di Vincennes. Varenne, Il Capitano, ha fatto corsa di testa e ha vinto il Grand Prix d’Amérique nel 2001 e nel 2002. Una doppietta leggendaria a casa dei francesi, dentro a quell’ippodromo che è il tempio del trotto. Due volte come Ottavio Bottecchia (1924 e 1925), Ginettaccio Bartali (1938 e 1948) e Fausto Coppi (1949 e 1952) al Tour de France che si concludeva a Parigi. Momenti memorabili che ci rimandano alla canzone di Paolo Conte (Bartali) coi “francesi che si incazzano che le balle ancor gli girano”. Eh sì, in quei due anni magici Il Capitano, che in Francia chiamavano anche “Le Cannibale” (come Merckx), ha fatto mangiare tanta polvere agli avversari, che avevano soltanto provato a mettergli il naso davanti. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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