Lo sci a tutti i costi | vedere i cannoni sparaneve a lato delle piste riarse è surreale
A novembre, le stazioni sciistiche prevedono di attivare i cannoni sparaneve, nonostante l’estate più calda degli ultimi tempi. Vedere le piste riarse con i cannoni accesi è considerato surreale. La decisione di produrre neve artificiale si prende in anticipo rispetto alla stagione, anche se le temperature estive sono molto alte. La preparazione anticipata si basa sulla necessità di garantire le condizioni di innevamento per l’apertura.
Sembra fuori luogo parlare di sci di pista ad agosto, in una delle estati più calde a memoria d’uomo, ma tant’è, a novembre le stazioni immaginano già di cominciare a sparare neve artificiale, finta o programmata che dir si voglia. E allora, analizziamo brevissimamente alcuni aspetti di questa pratica. In primis una lettura sociologica: potremmo definire lo sci di pista come una delle tante, ennesime, dimostrazioni che viviamo per l’ hic et nunc, il qui e ora. La pratica si è salvata grazie a quella forzatura della natura che è l’innevamento programmato, senza il quale molte stazioni dell’arco alpino ed appenninico avrebbero già chiuso i battenti da tempo. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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la Brignone ha postato un video con la situazione drammatica del ghiacciaio del cervino. Purtroppo credo che il circo irresponsabile dello sci a tutti i costi sia responsabile della situazione. facebook