La protesta al bosco Ospizio Trecento in presidio all’alba | Il Comune resti pure fermo Neanche noi ci sposteremo
Alle cinque del mattino, circa trecento persone si sono radunate in via Emilia Ospizio per un presidio di protesta contro i progetti di sviluppo nel bosco urbano. Gli attivisti hanno dichiarato che non si sposteranno e che il Comune può rimanere fermo nelle sue decisioni. La manifestazione è iniziata all’alba, con cittadini e sostenitori che si sono presentati sul luogo per difendere l’area verde.
di Giulia Beneventi Sono le cinque del mattino di lunedì 17 agosto quando sul marciapiede di via Emilia Ospizio, in corrispondenza del bosco urbano, giĂ un centinaio di attivisti e cittadini si raduna per il presidio a difesa dell’area verde. Di lì a poco, questa almeno è l’aspettativa di chi protesta, arriveranno le ruspe: non succederĂ . Sempre di lì a poco però, su quel marciapiede si conteranno piĂą di trecento persone. Anche se i lavori per la costruzione del nuovo supermercato Conad e, contestualmente, di un edificio adibito a servizi pubblici a sembrano solo rimandati. "L’impressione è che l’amministrazione non intenda muovere un dito, ma lasciare che il presidio si consumi da solo – dicono gli attivisti –. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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