Il pressing di Colosimo sul Viminale | Ridurre la scorta a Ranucci il rinforzo non serve più Dialogo con Piantedosi
Il politico ha chiesto al Viminale di ridurre la scorta a un giornalista, affermando che il rinforzo non è più necessario. Ha spiegato di aver inizialmente sostenuto un aumento della protezione, ma, dopo alcuni sviluppi, ritiene che l’attuale livello di sicurezza sia eccessivo. Ha anche riferito di aver avuto un colloquio con il ministro dell’interno per discutere la questione.
“Sono stata io la prima a ritenere opportuno un aumento della tutela per Ranucci. Ma penso che dopo quanto emerso, al momento, non abbia più motivo di essere così elevata”. Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare Antimafia, affida a Corriere e Repubblica la richiesta al Viminale di abbassare il livello della scorta del conduttore di Report, rinforzata dopo l’attentato subito a ottobre (attualmente consta di due auto con cinque persone a bordo e due agenti sotto casa). All’indomani della bomba e dell’audizione di Ranucci in Commissione, l’esponente di FdI rivendica di aver scritto all’Ucis, l’ ufficio scorte del ministero dell’Interno, “affinché fosse elevato il livello di protezione”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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