Lo scivolone del Pd a Pisa | Scritte fasciste a scuola Ma erano le indicazioni lasciate dagli operai per i lavori
Il Partito Democratico di Pisa ha diffuso un comunicato in cui denunciava presunte scritte fasciste sulla parete di una scuola. Tuttavia, le scritte erano in realtà indicazioni lasciate dagli operai per i lavori di ristrutturazione, come il cappotto termico. La notizia ha suscitato polemiche e critiche, ma successivamente si è chiarito che si trattava di segnali tecnici e non di messaggi di natura politica.
Anche stavolta il Pd è riuscito a dare l’allarme alla deriva fascista a Pisa, prendendosela con le scritte lasciate da alcuni operai nella scuola Carlo Collodi, che stavano lavorando al cappotto termico. Sul muro c’era scritto “Sì fascia” e “No fascia”, in base alle esigenze tecniche, oltre alle frecce che puntavano in alto o nella direzione dei lavori. È bastato tanto così per scatenare l’indignazione del vicepresidente regionale Antonio Mazzeo: «Le scritte e i simboli riconducibili all’immaginario fascista e nazista comparsi sui muri della scuola primaria Collodi, a Porta a Lucca, sono un gesto gravissimo e intollerabile, ancora più odioso perché colpisce una scuola, luogo di educazione, libertà e democrazia». 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
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