Aci Roma scontro totale prima delle elezioni per la presidenza L' accusa del patron del rally | Mi hanno fatto decadere
Prima delle elezioni per la presidenza dell’Automobile Club di Roma, si sono verificati scontri tra i candidati, con l’accusa di decadimento rivolta da un esponente di uno dei candidati. L’ente conta circa 77mila iscritti e l’appuntamento elettorale si avvicina, in un clima di tensione. La vicenda arriva a due mesi dal successo della 14ª edizione del Rally di Roma, che si prepara a entrare nel Campionato del mondo.
Circa 77mila iscritti, un’elezione più importante che mai nelle prossime settimane per guidare l’Automobile Club più partecipato d’Italia. Ma anche un momento delicato, con una polemica che arriva due mesi dopo il successo della 14ª edizione del Rally di Roma che lancia di fatto il debutto della prova nel Campionato del mondo del prossimo anno. Il braccio di ferro è fra Max Rendina, patron della manifestazione, già vice presidente e consigliere di Aci Roma, e i vertici di Aci Roma chiamati in causa in quanto - secondo l’ex pilota e tuttora responsabile della Commissione sportiva regionale - avrebbero mal interpretato la lettera di dimissioni da vice presidente facendolo decadere anche dalla carica di consigliere. 🔗 Leggi su Roma.corriere.it
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