Spia o ecologista? Chi è Margarita Reut la 32enne arrestata a Sebastopoli per l’omicidio dell’ufficiale russo Shageev Lei | Non mi pento

Notizia in breve

La 32enne arrestata a Sebastopoli per l’omicidio di un ufficiale della Flotta del Mar Nero, avvenuto il 13 agosto, ha ammesso di aver piazzato l’ordigno. Durante l’interrogatorio, ha risposto senza esitazioni e senza mostrare pentimento, affermando di aver agito per una causa precisa. La donna si è presentata come determinata e ferma, rifiutando di fornire ulteriori dettagli o motivazioni.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Nessun rimorso, una risposta secca e la fermezza di chi sostiene di aver agito per una causa precisa. Si presenta così davanti agli inquirenti Margarita Reut, la 32enne cittadina russa accusata di aver piazzato l’ordigno che lo scorso 13 agosto ha ucciso a Sebastopoli, nella Crimea occupata, l’ufficiale della Flotta del Mar Nero Robert Shageev. Un’azione ad alto impatto, che riaccende i riflettori sulle operazioni ad alto rischio condotte dai servizi di sicurezza di Kiev dietro le linee nemiche. L’attentato in Stoletovsky Prospekt. Secondo le ricostruzioni delle autorità di Mosca, l’esplosione è avvenuta lungo Stoletovsky Prospekt, una delle arterie più frequentate della città di mare. 🔗 Leggi su Open.online

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Omicidio di Civitanova, arrestata la compagna di Marco Pennesi: la lite, le urla e il sangue. Lei: “Mi sono difesa”La compagna di un uomo di 62 anni è stata arrestata a Civitanova Marche con l’accusa di averlo ucciso.

Biologa, fioraia, escort? La storia della 32enne arrestata per aver fatto saltare in aria un ufficiale della Marina russa in CrimeaUna donna di 32 anni è stata arrestata a Sebastopoli, in Crimea, con l’accusa di aver fatto esplodere un ufficiale della Marina russa.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web