Eclissi solare astrofisici derubati dopo l’evento Portati via strumenti dal valore di 50mila euro
Dopo l’eclissi solare del 12 agosto, sono stati rubati strumenti scientifici valutati circa 50mila euro. Gli astrofisici avevano lavorato per due anni e mezzo a un progetto che prevedeva un test durante l’evento. Poche ore dopo, sono stati sottratti alcuni apparecchi, causando danni economici significativi. L’episodio si è verificato subito dopo il completamento delle osservazioni, senza che siano stati segnalati altri dettagli sulle modalità del furto.
Un progetto preparato per due anni e mezzo, un test riuscito durante l’ eclissi solare del 12 agosto e, poche ore dopo, un furto che ha provocato danni per quasi 50mila euro. È quanto accaduto al gruppo di ricercatori guidato da Federico Landini, astrofisico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica all’Osservatorio di Torino. Il team si era recato in Spagna per sperimentare durante l’eclissi il Ciss, Circular Slit Spectrometer, uno strumento innovativo progettato per studiare la corona solare. Dopo il successo dell’esperimento, durante il viaggio di ritorno in Italia, il furgone utilizzato dagli scienziati è stato svaligiato a Perpignan, nel Sud della Francia. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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