Allarme lupi a Zeri Slow Food incalza | Servono tutele
Nelle valli di Zeri, un episodio ha sollevato preoccupazioni tra gli allevatori riguardo alla presenza di lupi. La zona, dove la pastorizia rappresenta un’attività tradizionale e un presidio culturale, si trova ora sotto pressione. Slow Food ha richiesto l’adozione di misure di tutela specifiche per proteggere le attività agro-pastorali e il paesaggio locale.
Nelle valli di Zeri, dove la pastorizia è lavoro ma anche presidio umano, cultura e paesaggio, un episodio ha riacceso la preoccupazione degli allevatori. Cinzia Angiolini, pastora e produttrice del Presidio Slow Food dell’ Agnello di Zeri, si è trovata faccia a faccia con due predatori mentre difendeva il proprio gregge. L’incontro, risolto grazie ai cani da guardiania, ha riportato al centro il tema della convivenza tra allevamento estensivo e fauna selvatica. Slow Food Toscana ha espresso "piena solidarietĂ e vicinanza" ad Angiolini, sottolineando come l’episodio rappresenti "un ulteriore livello di preoccupazione": non solo predazione sugli animali, ma un rischio diretto per una persona. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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