Tossicodipendenza i nuovi fantasmi dei giovani dalla cocaina alla schiavitù dei social
I giovani affrontano due principali fonti di disagio: da un lato, l'uso di sostanze chimiche sintetiche che circolano attraverso canali di spaccio invisibili, e dall'altro, il ritiro sociale causato dall'uso eccessivo di social media. Questi fenomeni rappresentano due modalità diverse di dipendenza, una legata alla droga e l’altra a un uso compulsivo dello schermo. Entrambi contribuiscono a un aumento del malessere tra i più giovani.
Non ci sono più solo le sostanze di strada. Oggi il malessere dei più giovani viaggia lungo due binari paralleli: la chimica sintetica che invade invisibile i canali di spaccio e il ritiro solitario davanti a uno schermo. Un disagio mutevole e velocissimo, che spiazza le famiglie e cancella la vecchia definizione di dipendenza. Dalle molecole inedite alle gabbie digitali, il principio attivo non cambia: l’impatto sui circuiti cerebrali del piacere produce gli stessi effetti di una droga, trasformando comportamenti apparentemente innocui in una vera emergenza sommersa. Come è cambiate la tossicodipendenza. A lanciare un forte grido d’allarme il prof. 🔗 Leggi su Panorama.it

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