Se le cicale cantano a oltre 1.500 metri di quota il Lamma | Segnale biologico da studiare
Le cicale sono state ascoltate cantare a oltre 1.500 metri di quota in un bosco di faggi e abeti, alla Doganaccia. Secondo il Lamma, questo comportamento rappresenta un segnale biologico che richiede ulteriori studi. L'evento si è verificato venerdì 14 agosto 2026. La presenza di insetti che producono suoni a quote così elevate è considerata insolita e oggetto di attenzione da parte degli esperti.
Abetone Cutigliano (Pistoia), 14 agosto 2026 – Venerdì 14 agosto 2026: le cicale friniscono a tutto volume alla Doganaccia, oltre i 1.500 metri di quota, all’interno di un bosco di faggi e abeti. Un suono normalmente associato alle pinete, agli oliveti e alle campagne assolate risuona così nel cuore del bosco montano. A testimoniarlo è un video raccolto dal LaMMA-Cnr. Esiste anche un precedente documentato: una registrazione analoga realizzata il 9 agosto 2024 da Giulio Betti, meteorologo del LaMMA-Cnr, nell’area della Valle del Sestaione e di Campolino, nei pressi del Passo dell’Abetone. Nel video di oggi, però, il canto delle cicale è particolarmente forte, continuo e nitidamente riconoscibile. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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