L’arte come ponte tra culture Angelica Bergamini in Tibet
Un’artista visiva, residente a New York, ha partecipato a una residenza internazionale presso il Tsenpo Museum nel Tibet orientale. La struttura è stata fondata dal IX Chakme Rinpoche, figura spirituale buddhista. La partecipazione rappresenta un’esperienza significativa per l’artista, che ha avuto l’opportunità di lavorare in un contesto culturale e spirituale diverso dal suo. La residenza si inserisce in un progetto che promuove l’arte come ponte tra culture diverse.
Esperienza lusinghiera ed immersiva per Angelica Bergamini artista visiva che vive e lavora da anni a New York. Quest’anno è infatti stata scelta per partecipare a una residenza internazionale al Tsenpo Museum, nel Tibet orientale, fondato dal IX Chakme Rinpoche, figura spirituale buddhista. Nato per creare un ponte tra la cultura tibetana e il resto del mondo, il museo custodisce statue buddhiste, thangka e manufatti della tradizione locale e ospita programmi di residenza e scambio culturale rivolti ad artisti e registi internazionali. Bergamini ha collocato tre delle sculture appartenenti all’installazione "We Dwell Under the Same Sky": opere a forma di nuvola realizzate in filo da pesca, metafora di un orizzonte condiviso. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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