Australia l’ex vescovo Saunders condannato per 13 reati sessuali L’indagine avviata dal Vaticano
Un ex vescovo australiano è stato condannato a 76 anni di carcere per 13 reati sessuali commessi tra il 2008 contro due giovani aborigeni. L’indagine, avviata dal Vaticano, ha portato alla condanna. L’uomo, già rimosso dal suo incarico, era stato accusato di abusi su minori. La sentenza segue un procedimento giudiziario durato diversi mesi. La vicenda ha attirato l’attenzione sui casi di abusi all’interno della Chiesa.
L’ ex vescovo di Broome, Christopher Saunders, è stato condannato a 76 anni per 13 reati a sfondo sessuale. I crimini risalirebbero al 2008 e sarebber contro due giovani aborigeni. A riferire l’esito della sentenza arrivata ieri, 13 agosto, al termine di un procedimento iniziato dopo anni di indagini e accuse è Vatican News. Il caso era emerso nel 2020, quando le prime denunce avevano provocato uno scandalo nella diocesi australiana, ma le indagini iniziali non avevano portato a un’incriminazione. Solo negli anni successivi nuove testimonianze e un dossier di oltre 200 pagine hanno riaperto il caso, fino all’ arresto nel 2024. Le indagini della polizia australiana. 🔗 Leggi su Open.online
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