Le pistole nello spogliatoio della Lazio? Solo io e Pulici non le avevamo Un giorno alcuni fecero una gara di precisione prima di una partita | parla Bruno Giordano
Bruno Giordano ha raccontato di un episodio avvenuto nello spogliatoio della Lazio, dove alcuni giocatori si sfidavano in una gara di precisione con le pistole. Secondo il racconto, lui e Pulici erano gli unici a non averle. Giordano ha anche riferito di aver scoperto di avere doti che non conosceva, grazie a quell’occasione. La partita si sarebbe giocata poco dopo, e l’episodio avrebbe avuto un impatto sulla sua carriera.
“Si accorse che avevo doti pure a me sconosciute “. È così che Bruno Giordano racconta a La Gazzetta dello Sport l’incontro destinato a cambiargli la carriera. Aveva 19 anni quando Tommaso Maestrelli intuì le qualità di quel giovane attaccante della Lazio e ne accelerò il processo di maturazione. “Ero un attaccante, certo, oggi si direbbe un falso nueve. Mi piaceva muovermi, scimmiottavo Cruijff, ma quando Chinaglia andò in America, prese la 9 e me la consegnò “. La trasformazione fu immediata: “Segnai subito, a Firenze, alla seconda di campionato, e da quel momento divenni un centravanti “. Giordano ricorda con particolare affetto Maestrelli e quella Lazio, un gruppo composto da personalità fortissime: “Ha accelerato il mio processo di maturazione. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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Bruno Giordano: “Credo che solo io e Pulici non avevamo le pistole alla Lazio”Bruno Giordano ha parlato della sua esperienza alla Lazio, affermando che lui e Pulici erano gli unici a non aver portato pistole nella società.
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