Migranti Berlino | sorpresi dal clamore confermate espulsioni in Italia
Una portavoce del ministero dell’Interno tedesco ha confermato che i trasferimenti di migranti verso l’Italia sono ripresi, nonostante il clamore mediatico. Ha aggiunto che Germania e Italia collaborano da tempo sulla gestione dei richiedenti asilo e che non si aspettava questa attenzione. I trasferimenti riguardano migranti che rientrano nelle procedure di respingimento previste dagli accordi di Dublino.
«Siamo un po’ sorpresi dal clamore che si è creato, perché Germania e Italia collaborano bene da tempo sulla politica migratoria». Lo ha detto una portavoce del ministero dell’Interno tedesco, rispondendo alle domande sulla ripresa dei trasferimenti dei cosiddenti “dublinanti” verso l’Italia. La portavoce ha confermato che, con l’entrata in vigore del nuovo sistema europeo comune di asilo (Geas), nel giugno 2026, «i “trasferimenti Dublino” saranno nuovamente effettuati anche verso l’Italia». Germania e Italia, ha ricordato, hanno concluso nell’autunno 2025 un accordo bilaterale proprio per consentire la ripresa dell’applicazione delle regole di Dublino. 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com
Segui gli aggiornamenti su Migranti.

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Migranti, linea dura della Germania: espulsioni verso l’Italia
Berlino rispedirà migranti in Italia, la Germania entra nello scontro tra Italia e Spagna: Meloni alle stretteLa Germania ha annunciato che rispedirà alcuni migranti in Italia, entrando nel conflitto tra i due Paesi europei.
Migranti, Berlino: sorpresi da agitazione, le espulsioni in Italia si farannoSiamo un po' sorpresi dell'agitazione sulla questione e delle divergenze con Roma. Lo ha detto la portavoce del ministero dell'Interno rispondendo a una domanda sulle espulsioni della Germania verso ... msn.com
Migranti, linea dura dell'Italia contro Berlino. Meloni: Non si torna indietroNon torniamo al passato. Giorgia Meloni viene aggiornata di buon mattino sullo strappo tedesco. A pochi giorni dall'ultimatum di Sanchez su Schengen che l'ha fatta ... ilmessaggero.it