Licenziato dalla cooperativa brucia la casa e fugge con una bottiglia di birra in mano
Dopo essere stato licenziato dalla cooperativa «Il sorriso», che gestisce una casa di riposo, l’uomo ha dato fuoco alla propria abitazione. Successivamente, ha lasciato l’immobile con una bottiglia di birra in mano. Nessuno è rimasto ferito nell’incendio. I vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme, mentre le forze dell’ordine hanno avviato le indagini. La casa è stata dichiarata inagibile.
Dopo il licenziamento dalla cooperativa «Il sorriso» di cui era dipendente e con cui prestava servizio all’interno della casa di riposo «Fondazione casa per anziani» di Pieve di Soligo (Treviso), ha letteralmente perso il lume della ragione e, nell’arco di pochi giorni, ha fatto il possibile per mettersi ulteriormente nei guai: prima un raid vandalico nel suo ex posto di lavoro, poi un incendio nell’abitazione in cui viveva. Protagonista di questa vicenda un 45enne originario di Marianopoli (Caltanissetta), I.D.C., che attualmente si trova ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Conegliano. Una volta appreso di essere stato... 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it

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Licenziato, si vendica dando fuoco a una casa: poi si allontana con un trolley e una birra in manoUn uomo di 45 anni è stato denunciato per incendio doloso dopo aver dato fuoco a un’abitazione a Pieve di Soligo.