Guerra culturale | vittoria o disfatta? L’analisi di Alain De Benoist
Oggi si discute di una presunta vittoria o sconfitta in una guerra culturale. Si parla di una “destrizzazione del mondo”, di una “ondata neo-reazionaria” o di un “ritorno degli anni neri”. Tuttavia, queste sono solo espressioni polemiche e semplificazioni senza dati concreti. Non ci sono eventi specifici o fatti verificabili che confermino queste affermazioni.
Oggi si parla di una “ destrizzazione del mondo “, o di una “ondata mondiale neo-reazionaria”, o ancora di “ritorno degli anni neri”. Sono solo semplificazioni polemiche. Molte persone di destra ne traggono tuttavia la conclusione di star vincendo la “ guerra culturale “. Che idea bizzarra! Di che guerra parliamo? Quale battaglia si è vinta quando ciò che fa autorità nel sistema mediatico-politico continua a riferirsi solo ad “autorità indiscutibili” che pensano il contrario di ciò che pensa la maggioranza della gente? La verità è che la guerra culturale tutt’al più è stata vinta per difetto. La sinistra progressista ha perso, la destra conservatrice non ha vinto. 🔗 Leggi su It.insideover.com

La RESISTENZA IRANIANA umilia lOccidente. E ora
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