Sfregio rosso a Marcinelle anche La Russa accusa Landini
Un murale con uno sfregio rosso è stato disegnato a Marcinelle, mentre un esponente di governo ha criticato il leader sindacale. La polemica coinvolge anche accuse di ipocrisia sulla coerenza dei valori universali, del rispetto delle donne e delle istituzioni, con riferimenti alla presunta doppia morale adottata dalla sinistra. Nessuna delle parti ha fornito ulteriori dettagli o commenti ufficiali.
E ora, che ne è dei valori universali, del rispetto delle donne e delle “istituzioni”, su cui la sinistra ha autocostruito l’allure? Risposta: tutto risucchiato nel gorgo della doppia morale. Anzi, chiamiamolo com’è, dell’ipocrisia. Il tema è l’ormai celeberrima commemorazione di Marcinelle sabato scorso, 8 agosto, 70 anni dall’incidente in miniera in cui morirono 262 lavoratori, di cui 136 italiani. 70 anni, cifra tonda. Si riuscirà a commemorare con comune contegno e cordoglio? Nemmeno per idea. Riassunto della puntata precedente. Mentre, nella cittadina belga, il Presidente del Senato La Russa legge un messaggio del Capo dello Stato Sergio Mattarella, un gruppo di sindacalisti volta le spalle. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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