Monza arresti choc all’asilo nido privato | un' educatrice accusata anche di abusi | titolare e maestra ai domiciliari
Un’educatrice di un asilo nido privato è stata arrestata con l’accusa di abusi sui bambini, insieme al titolare e a una collega, entrambi posti agli arresti domiciliari. Durante le ispezioni sono stati riscontrati metodi di disciplina come l’isolamento e pratiche di gestione alimentare e ambientale considerate inadeguate, tra cui cibo insufficiente, aria condizionata spenta e acqua razionata per ridurre i costi dei pannolini.
Il momento del castigo, chiamato «l’isolamento». Il cibo inadeguato, l’aria condizionata spenta. L’acqua razionata in modo che i bimbi facessero meno pipì, per risparmiare sul costo dei pannolini. E poi quelle strane attenzioni che una delle «educatrici» — in realtà una ragazza di 24 anni che non aveva alcun titolo professionale — riservava a qualcuno dei piccoli. Le immagini delle telecamere installate dalla Squadra mobile in un asilo nido privato che ospitava bambini fino a un massimo di 3 anni di età in un comune in provincia di Monza, la filmano mentre li bacia. Lo farebbe in un modo definito «equivoco» dagli investigatori. Una condotta che avrebbe tenuto sempre quando era lontana dallo sguardo delle colleghe, e sul quale sono in corso le valutazioni della Procura brianzola (pm Lorenzo Dalla Palma). 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Monza.

Notizie e thread social correlati
Punizioni e abusi, maestra d'asilo di 24 anni accusata di violenza sessuale a MonzaUna maestra d’asilo di 24 anni è stata arrestata a Monza con l’accusa di violenza sessuale su due bambini.
Muggiò, bambini maltrattati all'asilo nido: punizioni, insulti, cibo inadeguato. Agli arresti la titolare e una educatrice non abilitataDue persone sono state arrestate in un asilo nido di Muggiò, in provincia di Monza, per maltrattamenti su bambini di età compresa tra 0 e 3 anni.