La destra italiana e i cantautori un rapporto complicato
Nell’ultima settimana, il ministro dei Trasporti e la presidente del Consiglio hanno attirato l’attenzione per aver espresso il loro apprezzamento per due noti cantautori italiani, Fabrizio De André e Francesco Guccini. Entrambi hanno condiviso pubblicamente il loro interesse per le opere di questi artisti, noti per le loro canzoni e i testi impegnati. La discussione ha coinvolto anche esponenti della destra italiana, evidenziando un rapporto complesso tra politica e musica popolare nel paese.
Nell’ultima settimana il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno fatto parlare di sé a causa della loro passione per due tra i cantautori italiani più amati di sempre, Fabrizio De André e Francesco Guccini. Salvini ha partecipato a un concerto in ricordo di De André all’Agnata, la tenuta sarda in cui il cantautore viveva con la famiglia, venendo contestato da alcuni spettatori; Meloni ha definito «profondo» il suo amore per la musica di Guccini in un messaggio pubblicato subito dopo la sua morte, avvenuta lo scorso 6 agosto. Queste dimostrazioni di apprezzamento di politici di destra per cantautori storicamente associati alla sinistra non sono nuove, e puntualmente generano dei malcontenti e delle proteste. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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