Désirée Mariottini niente risarcimento alla famiglia | dal Viminale 75mila euro di indennizzo previsto per legge
Il Viminale ha deciso di non riconoscere un risarcimento alla famiglia di Désirée Mariottini, anche se è previsto un indennizzo di 75mila euro per legge. La vicenda riguarda la morte della ragazza, avvenuta il 19 ottobre 2018 in uno stabile abbandonato di via dei Lucani a Roma. La decisione è stata comunicata negli ultimi giorni, segnando un nuovo passaggio nel procedimento giudiziario legato alla sua scomparsa.
Nuovo capitolo giudiziario nella vicenda di Désirée Mariottini, la 16enne trovata morta il 19 ottobre 2018 in uno stabile abbandonato di via dei Lucani, a Roma. Per la sua morte erano state confermate in Cassazione le condanne dei quattro imputati, con pene comprese tra 18 e 26 anni e l’ergastolo per Yousef Salia. Restava aperta la questione del risarcimento alla famiglia. Salia, ritenuto responsabile dell’omicidio, risulta infatti nullatenente e quindi, secondo il Tribunale di Roma, “incapiente”. La madre e la sorella della vittima, che fu abusata da incosciente e non fu soccorsa, avevano chiesto allo Stato circa 900mila euro, richiamando le direttive europee che prevedono forme di tutela per le vittime di reati violenti quando il condannato non è in grado di risarcire il danno. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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