Leccese travolge ciclista e poi si costituisce | Pensavo fosse una pianta o un animale
Un uomo che nella serata del 10 agosto ha investito e ucciso un ciclista si è costituito spontaneamente alle autorità. Dopo l’incidente, ha dichiarato di aver pensato di aver urtato una pianta o un animale e non si è fermato. In precedenza, non aveva prestato soccorso. L’uomo si è presentato alle forze dell’ordine lo stesso giorno.
Avrebbe travolto e ucciso un ciclista, senza poi fermarsi per prestare soccorso perché convinto di aver urtato "una pietra o un animale". Ma, nella serata, del 10 agosto, si è presentato spontaneamente in caserma. È quanto accaduto a Ugento, in provincia di Lecce. Il ragazzo, 22 anni, si è costituito consapevole di essere stato identificato grazie alla segnalazione di un cittadino, che aveva contattato la caserma riferendo di aver recuperato, proprio nella zona interessata dal sinistro, un'autovettura rimasta in panne., La vicenda risale al 9 agosto, poco dopo le 13. Danilo Congedi, 28 anni, è sulla strada con la sua bicicletta quando viene improvvisamente travolto. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
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