Lettera di Caterina Caselli a Guccini | Tu io e il nostro dialetto Per me eri un fratello più grande
Caterina Caselli fu tra le prime a intuire il talento del giovane Francesco Guccini. Nel 1967 lo invitò nella trasmissione televisiva Diamoci del tu, che conduceva con Giorgio Gaber: fu il debutto televisivo del Maestrone, che in quell’occasione cantò Auschwitz. Nello stesso periodo Caselli interpretò alcune sue canzoni, contribuendo a farle conoscere al grande pubblico: Dio è morto, portata al successo dai Nomadi, Per fare un uomo e altri brani presenti nell’album Diamoci del tu. I due si esibirono proprio con Per fare un uomo al Concerto per l’Emilia del 2012, organizzato dopo il terremoto. Ieri, nel giorno del funerale di Guccini, Caselli ha inviato al Qn una lettera dedicata all’artista amico di una vita 8 agosto 2026 Caro Francesco, ti sto pensando. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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